R-300 – AUV/ROV

prodotto

Specifiche

  • Lunghezza:

    2044 mm

  • Peso nell'aria:

    180 kg

  • Capacità di carico:

    60 kg

  • Velocità:

    4 nodi

  • Riserva di energia:

    Batterie al Litio 14,4 Volt – 3200 Wh (espandibile)

  • Resistenza:

    12 ore alla velocità massima

  • Sensori di navigazione:

    GPS, misuratore di profondità, 3D inc, inclinometro 3D

  • Software:

    Windows GUI

  • Comunicazione:

    WiFi radio Link (Raggio corto 1km), Fibra ottica, se richiesta

introduzione

Che cos'è R-300

R-300 è un veicolo appartenente alla famiglia degli X-300 progettato per trasportare carichi pesanti e ingombranti. È costituito da tre AUV X-300 corti che sono fissati a una telaio triangolare in alluminio che sostiene l’installazione della strumentazione di interesse. Un modulo di connessione montato sull’arco di ciascuno degli X-300 garantisce un grande potere comune e un collegamento dati fra i tre AUV e permette la loro effettiva coordinazione nel movimento. Ne consegue che R-300 è un veicolo molto agile con un’alta manovrabilità che può operare sia come AUV standard o come ROV grazie al cavo in fibra ottica.

Alte capacità di carico

La presenza di una telaio di collegamento permette di installare a bordo del veicolo un numero considerevole di strumenti e mezzi, anche ingombranti, che altrimenti non potrebbero essere portati da un X-300 standard. Un R-300 può ospitare, per esempio, un manipolatore a 7 assi come UMA-1500 che può essere usato per missioni di recupero, attività di manutenzione o installazioni offshore. Allo tesso tempo, insieme al braccio robotico, R-300 può trasportare sensori di acquisizione come i sonar, le telecamere, o strumenti di navigazione come i DVL e gli IMU con le unità di processo addizionali che servono. Infine, in qualunque momento sia richiesta maggiore resistenza, si possono aggiungere al telaio ulteriori batterie.

Short X-300 con modulo di connessione

Qualunque X-300 in fase di composizione ha una breve configurazione ottenuta sostituendo il cilindro frontale che contiene il sistema variabile di galleggiamento con un piccolo modulo di che arriva fino a sei connettori sottomarini disponibili. Due di essi sono sempre utilizzati per interfacciare ciascun X-300 con un cilindro centralizzato, fornendo un potere comune e una linea dati. Gli altri quattro sono liberi e possono essere impiegati per integrare ulteriori strumenti di interesse. L’assenza delle camere di galleggiamento impedisce la modalità di navigazione basata sul cambio attivo di galleggiamento glider e profiler, ma il risultante veicolo R-300 guadagna molto in termini di misura e peso diventa più facile da trasportare, dispiegare e recuperare. In qualunque momento fosse necessario, un singolo sistema variabile di galleggiamento potrà essere installato sul telaio del veicolo e connesso ad uno degli X-300 usando uno degli extra connettori nel modulo di connessione.

Alta manovrabilità

La presenza di tre X-300 fornisce al modello R-300 un totale di 15 propulsori che possono essere selettivamente programmati per sorvolare e per eseguire movimenti ROV in tutte le direzioni possibili. R-300 può muoversi sia avanti sia indietro, può traslare verticalmente e orizzontalmente, ruotare sul momento e controllare attivamente il beccheggio e il rollio. Inoltre, R-300 può porsi sul fondale marino o su un’installazione sommersa e stazionare per raccogliere misurazioni, prove o usare il suo manipolatore per eseguire attività di mantenimento sull’infrastruttura sottomarina.

Cavo in fibra ottica

R-300 può avere un cavo in fibra ottica che permette una comunicazione diretta con la rete hub del veicolo e il centro di controllo sulla superficie. In questo modo tutti gli strumenti dotati di output Ethernet diventano direttamente accessibili all’utente durante la missione sottomarina. Il veicolo può lavorare in modalità AUV per eseguire missioni pre-programmate. In qualunque momento lo si desideri, è possibile interrompere la missione in esecuzione in modalità autonoma e passare al controllo manuale, gestendo il veicolo da remoto. La modalità ROV è comunque necessaria quando viene installato un braccio robotico per pilotare il manipolatore qualora fosse necessario in quanto non sono previsti compiti di manipolazione autonoma. Il cavo può misurare fino a 5 km. Per le lunghezze superiori al chilometro, si consiglia l’aiuto di una ruota motorizzata disponibile come optional.